Le parole del tecnico granata Ignazio Abate nella conferenza stampa dopo la vittoria contro il Monza di Juric
Il tecnico del Torino commenta così la vittoria del suo Torino contro il Monza ai microfoni di SKY e DAZN: “L’immagine con la squadra sotto la curva? Mi fa piacere, era uno dei nostri obiettivi, va alimentata giorno dopo giorno con grandissima umiltà. Credo molto in questo aspetto di unione e di gruppo. È merito dei ragazzi per come lavorano. Non abbiamo fatto ancora niente, siamo all’ottava giornata, dobbiamo continuare a crescere, pedalare e alimentare l’anima di questo gruppo. Tanto del nostro lavoro passa dalla voglia di portare quanti più uomini nella metà campo avversaria. Ci stiamo creando questa mentalità e dobbiamo continuare a pedalare nel quotidiano senza sentirsi mai appagati. La partita è stata equilibrata. Nei primi 20-25 minuti siamo stati nello sporco, siamo riusciti a giocare. La cosa che mi è piaciuta di più è la reazione al gol subito, la squadra è rimasta in piedi. Ha avuto carattere. abbiamo preso due gol evitabili e questo mi dispiace molto”.
“Comuzzo? Credo nelle condizioni umane, nel rapporto con la squadra. Dobbiamo lavorare così, con un obbiettivo comune, continuare a perseverare. Bisogna rimanere sereni, umili e continuare a spingere. I primi 25 minuti andavano perimetrale per trovare le due punte. Dovevamo passare di più per i centrocampisti, lo abbiamo fatto bene nel secondo tempo. Abbiamo incontrato una squadra fisica che arrivava da un buon momento. Non avevamo caratteristiche fisiche nel campo. Fitz-Jim è venuto fuori, sono contento di tutti. Piano piano devo cercare di coinvolgere più ragazzi possibili perchè prima o poi avrò bisogno di tutti. Belghali? L’ho visto tante volte a piede invertito. Sul lato destro si trova a suo agio, ma anche a Firenze aveva giocato così. Sul gol? Ho già detto a Firenze che è più forte di me. Io questi gol non li facevo. Dipende dal tipo delle opzioni e dalle partite. Belghali con Vlasic forma una bella coppia“.
La conferenza stampa
Cosa ha detto a Vlasic dopo la partita?
“Nikola ha fatto una buonissima partita, così come tutti. Sinceramente sarebbe ingiusto parlare di un solo singolo considerata la partita che hanno fatto tutti. Abbiamo creato un’anima, era fondamentale perché senza quella non si va da nessuna parte“.
Ci sono state tante cose positive oggi, no?
“Mi è piaciuta la reazione dopo il gol subito. Volevamo vincere con qualità e sentimento, abbiamo fatto una buonissima partita. Abbiamo subito due gol evitabili ed è proprio questo ciò che mi dispiace più di tutto. Se devo essere sincero sono proprio arrabbiato per quelle reti: avremmo meritato una vittoria molto più netta per come abbiamo giocato. Dobbiamo migliorare su questo aspetto”.
La festa sotto la Curva?
“Io non ero presente, me l’hanno raccontata quella scena. Ma era un mio obiettivo creare questo legame, la passione della gente va alimentata giorno dopo giorno con grandissima umiltà. È merito dei ragazzi se ci stiamo riuscendo. Per noi deve essere benzina quanto è avvenuto a fine partita, noi dobbiamo giocare per la nostra gente che ci aiuta nei momenti di difficoltà. I tifosi dobbiamo tenerceli stretti. Poi si può giocare più o meno bene, ma quando si gioca con lo spirito avuto contro il Monza si viene sempre apprezzati”.
Come stanno Mandragora e Simeone?
“Mandragora ha sentito contrarre il muscolo, speriamo sia solo un affaticamento. Simeone invece è usciti per i crampi”.
Questa classifica che significato e stimolo ha?
“Siamo solo all’ottava giornata, non possiamo guardare la classifica. Se arriverà il momento in cui ci sentiremo appagati, quello sarà l’inizio della nostra fine. Stare lì in classifica ci piace, ma è complicato stare in quella posizione. Dobbiamo spingere al massimo. Noi in questo momento non siamo una squadra forte, perché dobbiamo trovare la continuità e dimostrarlo. Il gol di Belghali? Io non li facevo quei gol…”.

8 anni che non si vincevano 3 partite di fila. 8 anni. Bello. Lo avevo dimenticato. Bravi. Grazie. FVCG!
Finalmente abbiamo una squadra al completo in tutti i reparti con qualità e velocità di pensiero, poi vedere Belghali è un piacere che è più forte di Bellanova, si vede la mano di Petrachi.
Felice per Abate e tutti i giocatori. Giocato con grande sacrificio e grinta. Qualche errore grave ma non si può pretendere troppo.